06/11/2009
CHIAMATI AD ESISTERE
Per e-sistere bisogna uscire dall’ombra, fare un passo fuori dall’ombra. Senza questo slancio VERSO, non c’è esistenza. Ildegarda di Bingen, nata 900 anni or sono, una delle grandi donne del nostro occidente, parla del fianco che Dio ha lasciato aperto nell’uomo, ferita originale: sofferenza certamente, ma anche apertura rituale e simbolo di libertà. Questa apertura, secondo lei, è il segno dell’amore che Dio nutre per la sua creatura creandola libera. Senza di ciò noi resteremmo attaccati a lui, perfetti. Senza di ciò ci avrebbe perfetti. Saremmo la sua “cosa”. E invece ci ha lasciati imperfetti. Non ha tracciato per noi, come ha fatto per le altre creature, il confine esatto per le nostre migrazioni, non ha disegnato prima le nostre strade, non ha suggellato la catena dei nostri atti. Ci ha lasciato il fianco aperto, libero di fuggire, di tradire, di voltargli le spalle o di andargli incontro … libero di scegliere l’ombra o di andare verso la luce. La dignità concessa all’uomo è la possibilità della SCELTA. E’ in questa dinamica che si iscrivono le iniziazioni, i riti di passaggio dallo stato di natura a quello di coscienza. Sì, ero vivo e ora sono chiamato a diventarlo. La presa di coscienza di ciò che poteva sembrare all’inizio, ma che invece si trattava di conquistare, premia la coscienza. L’uomo deve consentire al suo destino e non subirlo. L’uomo deve levarsi in piedi e dire a voce alta: sì, scelgo di nascere. Fino a quando non abbiamo detto questo sì, non festeggeremo nozze. La mia vita non può essere il prodotto di un rapimento. Bisogna celebrare le nozze tra lei e me.
Christiane Singer, Del buon uso delle crisi, ed. Servitium, 14-15
15:02 Scritto da: pensieridisara in opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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